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31° Corso nazionale sulle caratteristiche e la resistenza delle attrezzature speleo-alpinistiche e canyoning
31° Corso nazionale sulle caratteristiche e la resistenza delle attrezzature speleo-alpinistiche e canyoning

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31° Corso nazionale sulle caratteristiche e la resistenza delle attrezzature speleo-alpinistiche e canyoning
dal 17 Maggio al 18 Maggio 2013

Quota di iscrizione

€ 95,00

Scopi e descrizione del corso

Il Corso è di specializzazione (approfondimento tematico) aperto a tutti gli interessati. Per gli istruttori della Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano è valido come aggiornamento ma solo se - come ricorda la direzione della Scuola - prenderanno parte anche all'Assemblea che seguirà il Corso.

Questo Corso di aggiornamento e approfondimento tematico è il primo che la SNS CAI organizza sulla base dei risultati ottenuti in due anni di ricerche dal Gruppo di Lavoro Materiali della SNS CAI e dei tecnici del CRASC di Costacciaro. Ricerche queste di straordinaria efficacia chiarificatrice ottenute nel rinnovato laboratorio prove materiali a trazione lenta e, soprattutto, con la torre di caduta realizzata all’interno della struttura del CENS. Per la prima volta saranno precisati, qualitativamente e quantitativamente, i meccanismi che spiegano il comportamento dei vari elementi della catena di sicurezza usata nella progressione speleologica (e non solo). Per la prima volta verranno divulgati i risultati delle sistematiche e organiche ricerche, per certi aspetti conclusive, che mettono in relazione il comportamento delle attrezzature con parametri come la velocità di deformazione, le variazioni nelle strutture atomico-molecolari e la temperatura. E’ una vera e propria rivoluzione interpretativa che smentisce convinzioni radicate e luoghi comuni, mettendo invece in evidenza quali sono i corretti criteri interpretativi per favorire la sicurezza, l‘affidabilità e la funzionalità nelle manovre in grotta, in montagna e i forra. Per la prima volta verranno, ad esempio, esposte le relazioni che collegano la viscoelasticità dei polimeri con la resistenza e il decadimento di una corda. L’Associazione Italiana Canyoning ha preso parte sin dall'inizio alla definizione del programma di ricerche e alla realizzazione dei test.

Durante il corso saranno trattati, con esposizioni multimediali e dimostrazioni sperimentali, i temi legati ai principali componenti della catena di sicurezza, in special modo alle corde, sicuramente la componente che deve svolgere il ruolo più significativo tanto nel senso della resistenza quanto in quello dell’assorbimento delle energie in gioco. In modo particolare saranno esposti i risultati sperimentali e le elaborazioni teoriche relativi a:

 

  1. reazioni degli elementi che costituiscono la catena di sicurezza a seguito di una sollecitazione statica o dinamica; diversificazione dei comportamenti dei componenti la catena di sicurezza in relazione ai diversi coefficienti di elasticità e alle diverse lunghezze;
  2. il ruolo degli elementi rigidi e di quelli deformabili;
  3. la viscoelasticità dei polimeri delle corde ed i fattori che portano al loro decadimento (usura) e cedimento; risultati dei test con choc successivi;
  4. l’effetto delle variazioni di temperatura sulla rigidità e la resistenza alla rottura dei componenti la catena di sicurezza;
  5. meccanismi che portano al cedimento delle corde nel nodo: il calore prodotto per attrito e i cambiamenti di stato dei polimeri (analisi termografica)
  6. l’acqua e le catene polimeriche delle corde: decadimento per idrolisi;
  7. interazioni fra corda e bloccanti in condizioni statiche e dinamiche (test a caduta); rapporti critici fra dimensioni dell’attrezzo e struttura della corda;
  8. i carichi di rottura dei cordini (nylon, kevlar e dyneema) in funzione della velocità di deformazione (test a trazione quasi-statica e prove a caduta); esasperazione dell’effetto nodo;
  9. l’influenza fra la velocità di deformazione e il carico di rottura dei moschettoni in acciaio e in lega; la loro dinamica di rottura;
  10. l’eccezionalità della corrosione degli attrezzi in lega;
  11. esempi pratici di decadimento di moschettoni in lega e corde dopo lunghe permanenze in grotta; valutazioni, anche quantitative, in relazione alle tipiche sollecitazioni della progressione normale;
  12. esame in condizioni statiche e dinamiche (test a caduta) delle longe autocostruite, confezionate, a rottura programmata e trilonge; considerazioni sulla necessità o meno che una longe abbia anche la capacità di assorbire energia.

Le conclusioni tratte sugli argomenti sopra elencati - dopo due anni di ricerche e oltre 1000 test - effettuati soprattutto nelle condizioni dinamiche tipiche della progressione speleo, alpinistica e canyoning - hanno una validità fortemente confermata e aprono scenari interpretativi e comportamentali nuovi, importanti sia nella ricerca della massima sicurezza che della massima funzionalità esplorativa. Fra l’altro molti eventi sinora inspiegati assumono una configurazione chiara. Ora c’è un nuovo orizzonte di risultati per meglio comprendere il comportamento dei materiali.

 

Termini e modalità di iscrizione

La quota è di 95 € (servizi dal pranzo di venerdì 17 al pranzo di sabato 18 + materiale informativo e didattico). Per definire l’adesione al Corso occorre compilare la scheda di iscrizione allegata, inviarla per posta, fax o e-mail (CENS, Via Galeazzi 5, 06021 Costacciaro; 0759170400; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e versare la quota di adesione relativa tramite bonifico bancario sul C/C del CENS c/o Banca Nazionale del Lavoro di Gubbio con IBAN IT25 S010 0538 4800 0000 0001 199. Il tutto entro il 10 maggio 2013.
Per gli istruttori SNS CAI partecipanti al Corso che intendono prendere parte anche all’Assemblea (si ricorda che l’aggiornamento è valido solo nel caso che si partecipi ad entrambe le manifestazioni) sarà possibile prenotare pasti e pernottamenti aggiuntivi tramite l’allegata scheda di iscrizione al Corso. Le somme relative a detti servizi dovranno essere versate insieme alla quota di adesione, sempre tramite bonifico bancario.

 

Sede del corso e logistica

I partecipanti alloggeranno presso la sede operativa del CENS a Costacciaro (Via Galeazzi 5) con sistemazione in camerate senza bagni interni, con letti a castello (non occorre portare lenzuola, federe, cuscini e coperte). Sempre in questa sede si terranno le lezioni e gli eventuali dibattiti. Nello stesso luogo saranno consumati i pasti.

Requisiti e documenti richiesti

Il Corso è aperto a tutti, anche a non soci CAI. Il numero massimo di partecipanti è fissato in 35. Nel caso che le adesioni superino questo limite si darà la precedenza a chi prima avrà inviato la quota di partecipazione. Verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Programma di massima ed attrezzatura richiesta

PROGRAMMA DI MASSIMA

Venerdì 17 maggio 2013

  • ore 10.00 Borgo Didattico - CENS - Presentazione del Corso. Lezioni teoriche
  • ore 13.00 Pranzo
  • ore 15.00 Laboratorio e/o torre di caduta - Test dimostrativi a trazione quasi-statica e/o dinamiche
  • ore 18.00 Borgo Didattico - Considerazioni sui test effettuati
  • ore 20.00 Cena

Sabato 18 maggio 2013 - CENS

  • ore 08,30 Colazione
  • ore 09.00 Borgo Didattico CENS - Lezioni teoriche
  • ore 11.00 Test a caduta
  • ore 13.00 Pranzo
  • ore 15.00 Considerazioni sui test effettuati
  • ore 17.00 Lezioni teoriche
  • ore 19.00 Termine corso

Richiesta informazioni

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Luogo di svolgimento del corso

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