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Eventi CCST CAI a FinalmenteSpeleo

Scritto Mercoledì, 01 Novembre 2017 da Massimo Gambi nella categoria News

Eventi organizzati dalla CCST CAI per FinalmenteSpeleo

La Commissione Centrale per la Speleologia e il Torrentismo del Club Alpino Italiano sarà presente con diverse attività nel corso del Festival della speleologia italiana “Finalmentespeleo 2017” che si svolgerà dall’1 al 5 novembre 2017 a Finalborgo di Finale Ligure (SV).
Attività che riguarderanno tematiche speleologiche di ampio respiro e aspetti tecnici operativi dove opera più direttamente la Scuola Nazionale di Speleologia del CAI.
Sarà presente durante tutta la manifestazione, presso la sede della Sezione CAI di Finale Ligure, una esposizione dell’editoria del Club Alpino Italiano curata da Paolo Cesana.

GIOVEDÌ 02 NOVEMBRE – SALA GALLESIO – ORE 14:30
Rappresentanti del Club Alpino Italiano interverranno in diversi momenti della
TAVOLA ROTONDA: GROTTE, PARCHI E SPELEO
In particolare Filippo di Donato presidente della Commissione Centrale per la Tutela dell’ambiente Montano del CAI interverrà in merito al protocollo di intesa tra Federparchi, Club Alpino Italiano e Società Speleologica Italiana. Protocollo già sottoscritto nel 2016 al quale si vuole dare attuazioni anche per costruire una maggiore sinergia tra glie Enti gestori dei parchi e il modo della speleologia.
Alla stessa tavola rotonda interverrà Marco Menichetti presidente della Commissione Centrale per la Speleologia e il Torrentismo presentando il progetto “Aree carsiche d’Italia 2021” (vedi scheda *).
Lo stesso Menichetti concluderà la tavola rotonda con una breve intervento “Grotte:libero accesso/Speleo:libero arbitrio? Sarà una riflessione sull’etica dello speleologo sia per quanto riguarda la frontiera dell’esplorazione che sulla frequentazione di alcune grotte di particolare rilevanza scientifica.

VENERDI’ 3 NOVEMBRE – AUDITORIUM– ORE 12:15
Francesco Salvatori della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI –Seminario SPELEOGENESI – Presentazione del libro che sintetizza più di cinquanta anni d’osservazioni, d’analisi, di sperimentazioni di documentazioni e di divulgazione sul carsismo che hanno portato a dei risultati completi su molti aspetti dell’evoluzione e della morfologia dei sistemi carsici.

VENERDI’ 3 NOVEMBRE – PALAZZO RICCI – ORE 15:15
Patrizia Diani Segretaria della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI e Ezechiele Villavecchia (Laboratorio Grotta di Bossea) presenteranno le principali attività di ricerca che vengono condotte nella Grotta di Bossea: Il laboratorio opera all’interno della grotta oramai da alcuni decenni, producendo interessanti risultati sulla conoscenza dell’idrologia carsica e sull’atmosfera sotterranea.

SABATO 04 NOVEMBRE ALLE ORE 09:00.
Tra le attività più prettamente istituzionali c’è la riunione dei Gruppi Grotte del CAI che si svolgerà presso la sede della Sezione Cai di Finale Ligure in Piazza del Tribunale, 11. I temi principali che verranno trattati riguardano la sintesi sulle attività svolte nel 2017 e il programma per quelle del 2018. In particolare verranno discusse alcune idee progettuali pluriennali di carattere culturale e formativo. Tra queste rientra il progetto di sintesi sulle conoscenze geografiche e scientifiche sulle aree carsiche italiane, da realizzare entro il 2021, anno che l’UNESCO ha dichiarato “Anno internazionale delle grotte e del carsismo” (IYCK 2021). (vedi scheda *)

* PROGETTO AREE CARSICHE D’ITALIA 
Questo progetto è finalizzato soprattutto a sintetizzare le conoscenze scientifiche e i contesti naturali e ambientali dei principali sistemi carsici presenti in Italia. Le esplorazioni speleologiche, le topografie sotterrane, gli studi idrogeologici, ci descrivono un ecosistema ipogeo complesso che non è confinato solo nel buio del sottosuolo, ma integra anche il mondo superficiale interagendo in maniera significativa con l’ambiente antropico soprastante. L’obiettivo è quello di pervenire ad una sintesi delle conoscenze, anche semplicemente geografiche, delle aree carsiche italiane. Da questo sarà possibile poi attivare un osservatorio per la loro salvaguardia. Tutte le aree carsiche italiane, come per altro tutto il territorio nazionale, sono soggette ad una considerevole pressione antropica che necessita di essere monitorata anche per individuare preventivamente azioni di tutela e salvaguardia.

SABATO 4 NOVEMBRE – TEATRO DELLE UDIENZE – ORE 15:00
Francesco Salvatori (Gruppo di Studio sui materiali della SNS CAI) – USO DEI FIX CHIMICI E ALTRI ANCORAGGI
Verranno presentati i risultati delle ricerche su vari tipi di ancoraggi utilizzati in speleologia e nel torrentismo con particolare riferimento al fissaggio alla roccia utilizzando prodotti chimici. Attraverso la presentazione dei dati sperimentali acquisiti con un dinamometro da banco verranno analizzate le problematiche che questo tipo di ancoraggi hanno mostrato negli ultimi anni.

DAL 01 al 05 NOVEMBRE – AREA SEGRETERIA – Casa CAI – Torre arrampicata
Il Gruppo di Studio sui materiali e tecniche della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI è presente con alcune attrezzature sperimentali del laboratorio CRASC/CENS. In particolare nell’area della Segreteria, è installata sulla torre di arrampicata un dinamometro per misure di carichi indotti da speleologici in salita e discesa. Nella struttura annessa è posizionato un dinamometro da banco per test a trazione su varie attrezzature. Verranno eseguite secondo il programma che segue test su resistenza delle corde; grazie a particolari tamburi in acciaio è possibile testare corde nuove o usate senza l’ausilio del nodo di bloccaggio. Verranno inoltre eseguiti test di trazione sperimentali su diverse tipologie di ancoraggi (spit/multimonti/fix/chimici etc) su blocchetti di roccia.
Attraverso una termocamera sarà possibile visionare direttamente lo sviluppo del calore delle diverse attrezzature.

PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL LABORATORIO CRASC
02 Novembre Giovedì
Ore 10-12 – Test su attrezzature usate;
Ore 12-13 – Test salite e discese
Ore 15-17 – Test su corde e cordini nylon, kevlar e dyneema
03 Novembre Venerdì
Ore 09:30 – 12 – Test su ancoraggi – uso dei fissanti chimici
Ore 14:30 -16 – Test salita e discesa
Ore 17 – 18 – Test su attrezzature usate
04 Novembre Sabato
Ore 10-12 – Test su longe/trilonge
Ore 12-13 – Test salita e discesa
Ore 15-16 – Test su attrezzature usate

Congiuntamente con questi test sperimentali dimostrativi è prevista una tavola rotonda:

GIOVEDI’ 02 NOVEMBRE – PALAZZO RICCI – ORE 12:00
Marco Menichetti (Gruppo di Studio sui materiali e tecniche della SNS CAI) terrà un seminario dal tema: COME È FATTA UNA CORDA SPELEO
Verranno presentati alcuni dei risultati delle ricerche condotte negli ultimi anni sulle corde (nylon, kevlar e dyneema) utilizzate nella progressione speleologica e canyoning. In particolare verranno illustrati i risultati sperimentali del comportamento viscoelastico della corde sottoposte a sollecitazioni a diverse velocità di deformazioni e le loro interazioni con le attrezzature da progressione.

VENERDÌ 3 NOVEMBRE – PALAZZO RICCI – ORE 17
CARATTERISTICHE TECNICHE, I TEST, GLI STUDI SUI MATERIALI DI PROGRESSIONE SPELEO/CANYONING/ALPINISTICI.
L’obiettivo dell’incontro è quello di far dialogare quanti si occupano di studiare i materiali e le attrezzature di progressione, discutendo anche delle metodologie di studio e se queste sono adeguate rispetto all’offerta del mercato. Oggi esiste una offerta di prodotti molto eterogenei, anche di non chiara provenienza di produzione, che non sempre rispondono alle esigenze di quanti praticano non solo la speleologia e il torrentismo, ma anche l’arrampicata e quanti lavorano quotidiamente su funi.
Sono previsti interventi di:
Massimo Polato – Presidente del Centro studi materiali e tecniche del CAI
Luca Dallari – Presidente Associazione Italiana Canyoning
Giuseppe Conti coordinatore Commissione tecnica speleologica del CNSACAI
Francesco Salvatori, coordinatore Gruppo di studio sui materiali e tecniche della SNS CAI
Stefano Nicolini – Direttore Scuola Nazionale di Speleologia CAI

SABATO 4 NOVEMBRE – PALAZZO RICCI – ORE 09:00
Rappresentanti del Club Alpino Italiano interverranno in diversi momenti della tavola rotonda promossa dall’Associazione Italiana Canyoning: L’ATTREZZAMENTO PERMANENTE DI UN PERCORSO TORRENTISTICO. Prenderanno parte Anna Assereto Vice Presidente CCSTCAI e Stefano Nicolini Direttore della SNS CAI

SABATO 4 NOVEMBRE – TEATRO DELLE UDIENZE – ORE 15:00
Francesco Salvatori (Gruppo di Studio sui materiali della SNS CAI)-USO DEI FIX CHIMICI E ALTRI ANCORAGGI
Verranno presentati i risultati delle ricerche su vari tipi di ancoraggi utilizzati in speleologia e nel torrentismo con particolare riferimento al fissaggio alla roccia utilizzando prodotti chimici. Attraverso la presentazione dei dati sperimentali acquisiti con un dinamometro da banco verranno analizzate le problematiche che questo tipo di ancoraggi hanno mostrato negli ultimi anni.

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