NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Glossario dei materiali

  • Bloccante mobile

    Bloccante mobile (Maniglia)

    Attrezzo che lo speleologo usa in risalita su sola corda, alternato al bloccante ventrale; scorre sulla corda solamente verso l'alto e si blocca quando lo si carica del peso nel momento in cui ci si solleva per far alzare il bloccante ventrale.
    Risulta molto utile nelle manovre in cui si deve fare uso di paranchi e contrappesi.

  • Bloccante ventrale

    Bloccante ventrale (Croll)

    Attrezzo che lo speleologo usa in risalita su sola corda, alternato al bloccante mobile; scorre sulla corda solamente verso l'alto mentre quando è caricato del peso dello speleologo si blocca, sostenendolo.

  • Discensore Simple

    Discensore (Simple)

    Strumento utilizzato per la discesa dei pozzi su sola corda. Frena la discese tramite l'attrito prodotto dalla corda sulle sue pulegge fisse.

  • Imgrago

    Imbraco cosciale

    L'imbraco, è un indumento costituito da larghe fettucce di nylon (cucite tra loro) che, cingendo ai fianchi e alle cosce chi lo indossa, ne permette l'assicurazione alla corda e lo svolgimento di tutte le manovre in sicurezza.

  • Imgrago pettorale

    Imbraco pettorale

    L'imbraco pettorale è un indumento costituito da larghe fettucce di nylon (cutite tra loro o solamente intersecate) che, cingendo le spalle e la zona pettorale di chi lo indossa, permette, tramite il bloccante ventrale, di avere una posizione eretta e di sostenere nella posizione di lavoro corretta il bloccante ventrale. Spesso è collegato all'imbraco cosciale tramite una fibbia posteriore.

  • maillon rapide

    Maillon Rapide

    Il Maillon Rapide serve a chiudere l'imbraco e allo stesso tempo a tenere in posizione e raggruppati tutti gli atrezzi per la progressione su corda. Può essere di forma Ovoidale o a Delta. La chiusura a vite ne garantisce un carico di rottura elevatissimo ma deve sempre ed assolutamente essere in acciaio (evitare in modo assoluto quelli in lega).

  • staffa

    Staffa

    Spezzone di corda o cordino che nella parte bassa ha una gassa larga quanto basta per potervi inserire uno o due piedi mentre l'estremità oppsta è collegata, tramite un moschettone, al bloccante mobile. Serve a sollevarsi mentre si risale su corda nel momento in cui si carica il peso sul bloccante mobile per far avanzare il bloccante ventrale.
    Deve avere una lunghezza adeguata all'altezza della gamba di chi la usa per fare in modo che, una volta sollevati su di essa, a gamba tesa, il bloccante mobile sia a contatto con il bloccante ventrale.
    In questo modo si sfrutta al massimo la pedalata risalendo tutto il tratto di corda tra i due bloccanti.
  • longe

    Longe

    Le longes servono ad assicurarsi momentaneamente nelle operazioni su corda, quando per qualsiasi motivo, si deve togliere un bloccante o il discensore per spostarlo su un'altro spezzone di corda. Usando una longe avremo sempre almeno due punti di ancoraggio che sono il minimo necessario per la nostra sicurezza. Sono realizzate con corda dinamica di almeno 9 mm di diametro, omologata come corda singola; oppure longes in fettuccia preconfezionata, omologata CE – UIAA. (è preferibile utilizzare le longes in corda).
    1. Longe di sicura: lunghezza attorno ai 40 cm compresi nodi e moschettone.
    2. Longe di collegamento al bloccante mobile:di lunghezza appropriata alla statura.
  • ansa

    Ansa di un frazionamento

    L'ansa è quel tratto di corda che esce dal frazionamento, scende per circa 60/70 cm per poi risalire verso il frazionamento a monte.In pratica è l'arco o semicerchio che la corda va a formare con i punti di inizio e fine ansa all'altezza del frazionamento. Serve a fare in modo che la corda tra i due frazionamenti non sia mai tesa e quindi di lavorare con gli attrezzi in modo agevole e semplice.

  • Moschettone di rinvio

    Moschettone di rinvio

    Il moschettone di rinvio del discensore è un freno supplementare e ci aiuta a regolare la velocità di discesa più facilmente. Deve assolutamente essere in acciaio per evitare che il continuo attrito con la corda lo usuri troppo velocemente e non deve essere dotato di ghiera di sicura perché non è considerato un punto di ancoraggio nel momento in cui si usa il discensore..

  • Moschettone della longe

    Moschettone della longe

    Il moschettone della longe di sicurezza deve essere assimmetrico in lega e senza ghiera. Da preferire quelli a dito curvo che consentono una maggiore apertura ed una maggiore facilità nell'inserimento della corda. Deve essere dotato di un dispositivo che eviti al moschettone stesso di girarsi all'interno dell'asola della longe, per averlo sempre in posizione corretta.

  • conformite europeenne

    Marchio CE

    Il marchio CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso che con esso autocertifica la rispondenza (o conformità) ai requisiti essenziali per la commercializzazione e utilizzo nell'Unione Europea stabiliti nelle Direttive di nuovo approccio.
    Il simbolo CE non ha un significato letterale dichiarato e dunque non è l'acronimo di nessuna descrizione particolare del tipo di marchio. Anche perché significati dell'acronimo come "Conformità Europea" hanno senso solo in alcune delle lingue europee, mentre il marchio rimane sempre quello in tutte le nazioni, anche in quelle nelle quali i termini "conformità europea" si esprimono in modi totalmente diversi (in svedese: "europeisk standard"; in polacco: "Europejski Zgodność", in sloveno: "Evropski skladnosti"; in finlandese "eurooppalaisesta vaatimustenmukaisuuden"; ecc.
    "La marcatura CE indica che il prodotto è conforme a tutte le disposizioni comunitarie che prevedono il suo utilizzo", dalla progettazione, alla fabbricazione, all'immissione sul mercato, alla messa in servizio del prodotto fino allo smaltimento. La marcatura CE disciplina l'intero ciclo di vita del prodotto dal momento dell'immissione sul mercato.
    In speleologia lo intendiamo come indicativo ed acronimo di "Conforme alle Esigenze" e deve essere sempre presente laddove richiesto.
  • UIAA

    UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche)


    L'Union Internationale des Associations d'Alpinisme (UIAA), Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche in italiano, ma anche nota col termine in lingua inglese International Mountaineering and Climbing Organisation, è l'organizzazione internazionale che raggruppa decine di federazioni nazionali di sport di montagna (come ad esempio l'alpinismo, l'arrampicata e lo sci alpinismo) e le rappresenta presso il Comitato Olimpico Internazionale. Le organizzazioni aderenti sono 82, in rappresentanza di 57 Paesi.
    L'organizzazione è la portavoce a livello mondiale di milioni di alpinisti, escursionisti e scalatori. Promuove tutti gli sport di montagna con particolare attenzione verso i giovani, la difesa dell'ambiente montano, lo sviluppo delle comunità locali e la sicurezza degli sportivi impegnati in montagna (una commissione dell'UIAA si occupa infatti di fissare gli standard di sicurezza delle attrezzature per l'alpinismo, certificandone l'idoneità e consentendo ai fabbricanti di apporre su di esse la "UIAA Safety Label").
  • Bloccante mobile Bloccante mobile
  • Bloccante ventrale Bloccante ventrale
  • Discensore Discensore
  • Discensore Imbraco cosciale
  • Discensore Imbraco pettorale
  • Maillon Rapide Maillon Rapide
  • Staffa Staffa
  • LongeLonges
  • Discensore Ansa
  • Rinvio Moschettone di rinvio
  • Moschettone della longe Moschettone longe
  • Marchio CE Marchio CE
  • Marchio UIAA Marchio UIAA

ISL B-08

Rev. 0 del 21/01/2014

Pag. 1 di 1

Scarica la scheda

Download

Montaggio di una teleferica

Attrezzatura utilizzata

  • Coppia di corde più lunghe del tratto da attraversare
  • Minimo 8 anelli
  • 4 cordini (in alternativa due lunghi circa 10 m.)
  • 6 moschettoni HMS a base larga

Esecuzione della manovra

  1. Scegliere dove e come posizionare gli attacchi (solo anelli) tenendo presente che:
    1. sia la corda portante che la corda di progressione devono avere un attacco triplo (sono sufficienti quattro attacchi di cui due utilizzati in comune);
    2. da uno dei due lati ci deve essere la possibilità di operare in sicurezza per tensionare la portante con un paranco;
    3. la corda di progressione non deve essere eccessivamente disassata dalla portante
    4. gli attacchi della portante devono essere posizionati più in alto possibile
  2. collegare tramite un ancoraggio mobile o semimobile (es. garda) i tre attacchi della portante e i tre della corda di progressione (è possibile anche utilizzare un cordino unico rendendo però indipendenti i due ancoraggi)
  3. Posizionare sui due ancoraggi predisposti due moschettoni HMS mettendo la base larga dentro al nodo realizzato
  4. agganciare ai moschettoni HMS appena posizionati il capo di ognuna delle due corde (portante e progressione) tramite un nodo bolina doppio
  5. Raggiungere la parete opposta portandosi dietro l'altro capo delle corde
  6. Predisporre un nuovo sistema di ancoraggio come quello ai punti 2 e 3 sulla parete
  7. Agganciare la portante e la corda di progressione su due moschettoni HMS a base larga realizzando per entrambe le corde un nodo mezzo barcaiolo (per ogni corda utilizzare due moschettoni HMS di cui uno posizionato con la base larga sull'ancoraggio e l'altro collegato al primo in modo che sulla sua base larga possa essere costruito un mezzo barcaiolo)
  8. Tensionare la portante mediante la realizzazione di un paranco da montare su un ancoraggio diverso da quello dove c'è il mezzo barcaiolo (si realizza con il capo morto della corda e il materiale personale)
  9. Recuperare più corda possibile nel mezzo barcaiolo della portante e bloccarlo in calata mediante la chiave completa
  10. Regolare la lunghezza della corda di progressione (in relazione all'utilizzo che deve avere la teleferica - generalmente deve permettere il montaggio del discensore in chiave) e bloccare il relativo mezzo barcaiolo in calata con chiave completa
  11. assicurarsi che entrambe le corde abbiano un quantità di corda sufficiente per una eventuale calata di emergenza

Teleferica in opera e pronta all'uso.

IMPORTANTE: nella realizzazione di una teleferica bisogna SEMPRE considerare vari fattori tra cui: distanza tra le pareti, inclinazione, tensione delle portanti, carico massimo da sopportare Le indicazioni di montaggio forniscono l'idea di massima di messa in opera, ma per ogni caso solo l'esperienza è determinante per il corretto uso e funzionamento della teleferica. Quindi si deve operare sempre con un'attenta analisi preventiva della situazione.

ATTENZIONE: in relazione alla funzione della teleferica e alla sua angolazione si possono variare il numero degli attacchi (diminuendoli da tre a due). Questa considerazione deve essere fatta in fase di analisi preventiva, ma non deve compromettere la sicurezza in progressione dello speleologo. 


Elementi/Manovre

  • Prestare particolare attenzione nella realizzazione e nel posizionamento degli attacchi (solo anelli).
  • Valutare bene come gli attacchi sono sollecitati sotto carico.
  • Nel tensionamento con paranco libero è preferibile utilizzare una coppia di bloccanti collegati in parallelo con un cordino per evitare lo scalzamento della corda.

Pro

  • Possibilità di superare agevolmente ampi spazi nel vuoto

Contro

  • Necessita di molta attrezzatura da avere al seguito
  • Richiede un certo tempo per essere montata
  • Richiede una certa esperienza
  • Almeno uno speleologo dovrà attraversare in altro modo per raggiungere la parete opposta

Valuta questa scheda

0.0/5 di voti (0 voti)

Condividi

Download di questa scheda

1165