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Corsi di introduzione al torrentismo

(rif. art. 16 Regolamento SNS)

Art. 1
I Corsi di Introduzione al Torrentismo hanno lo scopo di dare una base tecnica e culturale per la pratica del torrentismo garantendo una sicura ed efficiente progressione in forra creando i presupposti per l'inserimento di nuove leve nel sodalizio C.A.I.
Art. 2
I Corsi di Introduzione al Torrentismo vengono approvati dal Presidente della Sezione C.A.I.
Art. 3
Il Direttore del Corso viene nominato dal Presidente della Sezione su proposta del Gruppo. Il Direttore del corso sceglierà gli Istruttori Specializzati disponibili a collaborare. Per ottemperare alle metodologie didattiche nonché alle norme di sicurezza impartite dalla SNS, il Corpo Docente dovrà essere composto da un minimo di un Istruttore Specializzato ogni 10 allievi. Ogni istruttore dovrà essere supportato dalla presenza di un numero minimo di tre ISS o tre AIS.
Art. 4
Il Corso in genere deve articolarsi in almeno (cinque) lezioni teoriche e 4 (quattro) esercitazioni pratiche garantendo sempre la massima sicurezza dei partecipanti.
Art. 5
Il materiale di uso collettivo dovrà essere messo a disposizione dei partecipanti al Corso da parte del Gruppo Organizzatore. Il Gruppo Organizzatore provvederà inoltre ad attivare la copertura assicurativa degli allievi, non soci CAI, limitatamente alle uscite del Corso.
Art. 6
Il Direttore del Corso si accerterà personalmente, prima e durante lo svolgimento del Corso, che il materiale impiegato sia in perfetta efficienza e che siano state prese tutte le misure di sicurezza per lo svolgimento delle esercitazioni e delle lezioni teoriche.
Art. 7
Per gli allievi minorenni sarà necessaria l'autorizzazione di tutti gli esercenti la patria potestà, per chiunque abbia compiuto i 16 anni di età.
Art. 8
Le domande di ammissione e le quote di partecipazione dovranno pervenire alla Segreteria del Corso entro i termini indicati dagli organizzatori. E' obbligatoria, da parte degli allievi, la presentazione al momento di inizio del Corso, di un certificato medico in corso di validità, attestante l'idoneità psicofisica alla pratica sportiva non agonistica. Coloro che non saranno muniti di tale certificazione non potranno accedere al Corso e verranno rimborsati della quota di iscrizione meno le spese sostenute.
Art. 9
I partecipanti al corso devo essere in possesso di una buona acquaticità.
Art. 10
Il numero massimo degli allievi verrà stabilito sulla base della disponibilità del Gruppo Organizzatore e del numero di Istruttori presenti.
Art. 11
Durante le esercitazioni, gli allievi dovranno attenersi alle direttive impartite dalla Direzione del Corso, in esecuzione delle indicazioni di minima per i corsi di introduzione al torrentismo stabilite dalla SNS.
Art. 12
Il Direttore potrà escludere dal Corso, in qualsiasi momento, coloro che mostrino incapacità ad adeguarsi alle norme di comportamento generale o lacune tecniche tanto gravi da compromettere l'efficacia didattica ed il grado di sicurezza delle esercitazioni.
Art. 13
Per tutto ciò che non è contemplato nelle presenti Disposizioni di Attuazione dei Corsi di Introduzione al Torrentismo, valgono le norme fissate dallo Statuto e dal Regolamento Generale del C.A.I., nonché dai Regolamenti della CCS e della SNS.
Indicazioni e norme tecniche di minima per i Corsi di Introduzione al Torrentismo
I corsi di Introduzione al Torrentismo devono essere l'occasione di un primo adeguato e soddisfacente contatto con la SNS del CAI, con i suoi contenuti ed i suoi ideali. Pertanto, pur nel rispetto più pieno delle caratteristiche del Gruppo organizzatore e delle peculiarità della zona dove normalmente opera, il Corso dovrà inserirsi sulle direttrici che la SNS ritiene opportuno indicare per far fronte a problemi di rilevanza generale. In base a questo principio uniformatore, i gruppi e le Sezioni CAI che intendono organizzare Corsi di Introduzione al Torrentismo sotto l'egida della SNS del CAI, oltre a seguire il Regolamento e le Disposizione di Attuazione, dovranno attenersi alle Indicazioni di minima impartite dalla SNS.
Il corso di introduzione al torrentismo ha lo scopo di dare una base tecnica e culturale per la pratica in sicurezza del torrentismo garantendo una corretta progressione individuale in forra. Si insegna la progressione e non le tecniche d'armo, su percorsi semplici e già attrezzati.

ATTREZZATURA PERSONALE
Si rimanda alle schede tecniche in vigore.

ESERCITAZIONI PRATICHE
Dovranno essere in numero non inferiore a quattro ed articolarsi in modo tale da consentire un approccio graduale all'ambiente e ai problemi che impone la tecnica di progressione in forra.
In queste esercitazioni si dovrà puntare ad un insegnamento che curi la preparazione individuale e di squadra in modo meticoloso, accentrando l'attenzione degli allievi su un ridotto numero di manovre fondamentali indicate nelle relative schede tecniche.

ESERCITAZIONI IN PALESTRA
Le esercitazioni in palestra esterna o in forra secca, devono avere come oggetto l'insegnamento degli elementi fondamentali della progressione su corda. Durante le esercitazioni, sia gli allievi sia gli Istruttori devono indossare il casco.

ESERCITAZIONI IN FORRA
Le esercitazioni in forra devono essere svolte in torrenti progressivamente complessi che richiedono il superamento di tutti gli ostacoli tipici della progressione in torrente.
La SNS consiglia che le forre oggetto di esercitazioni e la struttura delle squadre debbano essere scelte, possibilmente, in modo tale da fare affrontare agli allievi il passaggio dei punti chiave, (armi di partenza, frazionamenti, deviatori) sotto controllo visivo da parte degli Istruttori.

LEZIONI TEORICHE
La progressione di un torrente può essere uno strumento di educazione globale di straordinaria efficacia qualora non la si riduca ad un puro esercizio agonistico nell'esaltazione del rischio. I Corsi di Introduzione dovranno dare adeguato spazio a momenti didattici che possono fornire agli allievi le nozioni fondamentali.
E' consigliabile condurre queste lezioni in modo stringato e discorsivo, badando ai concetti fondamentali ed integrando con ogni altro strumento (diapositive, filmati, dvd, disegni, grafici, ecc.) ed eventualmente riprendendole nelle uscite esterne o in forra.

LA LINEA GUIDA
Per la realizzazione del corso si dovrà tenere conto del seguente programma:

  1. Equipaggiamento individuale e di squadra
  2. Insegnamento della progressione personale in forra all'interno di una squadra organizzata
  3. Insegnamento dei principali nodi. Vedi Scheda tecnica
  4. Insegnamento della manovre principali. Vedi Scheda tecnica

Le lezioni dovranno essere sviluppate in almeno 5 lezioni teoriche:

  • Attrezzatura personale
  • Cenni sui materiali (personali e di gruppo)
  • Cenni di meteo, uso delle carte / orienteering
  • Cenni di morfologia/idrologia
  • Pericoli oggettivi e soggettivi, Acqua Viva, AutoSoccorso

4 uscite pratiche:

  • di cui almeno una palestra e due in forra attiva

Norme transitorie