NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Corsi di Verifica per Istruttori Sezionali di Speleologia

(rif.art. 23 Regolamento SNS)

Art. 1
I Corsi di verifica per Istruttori Sezionali di Speleologia hanno lo scopo di verificare nozioni tecniche, culturali e didattiche necessarie per contribuire alla buona riuscita dei corsi di introduzione
Art. 2
I Corsi di verifica per Istruttori Sezionali di Speleologia vengono richiesti dal Presidente di Sezione su proposta del Presidente di OTPO, che ne cura l’organizzazione tramite i Gruppi Grotte. La richiesta di nulla osta, compilata sugli appositi modelli, deve essere inviata alla Direzione della SNS almeno 30 giorni prima dell’inizio del corso.
Art 3
Il Direttore del Corso viene indicato dal Presidente di OPTO su proposta dei Titolati. Per ottemperare alle metodologie didattiche nonché alle norme di sicurezza impartite dalla SNS, la Commissione di Verifica sarà composta da INS o IS nel numero di uno ogni 3 allievi. Nella Commissione di Verifica fa parte di diritto il Presidente di OTPO (INS e/o IS) e un Istruttore indicato dalla Direzione della SNS.
Art. 4
Il Corso Verifica deve durare almeno 3 giorni pieni, anche suddivisi in due fine settimana. Il programma dovrà prevedere: una esercitazioni in palestra; una esercitazione in grotta e una prova orale. Sarà discrezione dei OTPO organizzare prima del corso verifica lezioni, palestre atte ad approfondire le varie materie che saranno prova di verifica come da modulistica redatta dalla SNS.
Art. 5
Il materiale di uso collettivo dovrà essere messo a disposizione dall’OTPO e dai Gruppo Grotte.
Art. 6
Il Direttore del Corso Verifica si accerterà personalmente, prima e durante lo svolgimento del Corso, che il materiale impiegato sia in perfetta efficienza e che siano state prese tutte le misure di sicurezza per lo svolgimento delle esercitazioni.
Art. 7
Al Corso potranno iscriversi soci C.A.I. che abbiano compiuto il 18 anno di età, che risultino in regola con il tesseramento per l'anno in corso. Abbiano frequentato un Corso di Perfezionamento Tecnico Nazionale della SNS
Art. 8
Le domande di ammissione e le quote di partecipazione dovranno pervenire alla Segreteria dell’OTPO entro i termini indicati dagli organizzatori. Gli aspiranti ISS dovranno allegare alla loro domanda di iscrizione il proprio curriculum speleologico attestato di partecipazione al corso di Perfezionamento Tecnico. Il curriculum dovrà essere vistato dal Presidente della Sezione di appartenenza e dal presidente del Gruppo Grotte di appartenenza ed una foto tessera.
Art. 9
Gli allievi dovranno presentarsi al Corso, muniti di attrezzatura personale per progressione su sola corda, attrezzatura e abbigliamento per la progressione in grotta. L'equipaggiamento personale dovrà comprendere anche una sacca d'armo completa. Eventuale altro materiale necessario verrà specificato sulla cedola d'iscrizione.
Art. 10
Per ogni Corso Verifica sarà costituita una Commissione di valutazione, formata dal Corpo Docente presente al Corso, il Presidente dell’OTPO e da un Istruttore indicato dalla Direzione della SNS. Risulteranno idonei i candidati che avranno ottenuto giudizio favorevole tanto nelle prove pratiche quanto in quella orale.
Art. 11
I candidati che non superino le diverse prove, potranno richiedere per iscritto le motivazioni al presidente della Commissione di valutazione entro 30 giorni dalla fine del corso.
Art. 12
Per tutto ciò che non è contemplato nelle presenti Disposizioni di Attuazione valgono le norme fissate dallo Statuto e dal Regolamento Generale del CAI, nonché dai Regolamenti della CCS e della SNS.

ATTREZZATURA PERSONALE
l’attrezzatura personale dell’allievo deve comprendere:

  1. casco di buona fattura, leggero, con chiusura sottogola in fettuccia e con retronuca che ne eviti lo sfilamento;
  2. illuminazione biluce con doppio impianto elettrico ad alimentazione separata oppure carburo ed elettrica;
  3. imbracatura di tipo speleo, comoda, avvolgente, in fettuccia larga che deve comprendere un pettorale di buona resistenza e il tutto facilmente regolabile. le chiusure dell’imbraco vanno realizzate con maillon in acciaio diametro da 10mm;
  4. longe unica, realizzata in corda dinamica, diametro minimo 9 (nove) mm. corredata di moschettone senza ghiera con dispositivo che ne eviti un difettoso funzionamento, di lunghezza che sia comoda per l’allievo; l’eventuale prolungamento della longe si può ottenere con l’aggiunta di altri moschettoni;
  5. discensore speleo (evitare quelli a barrette) che non permetta la fuoriuscita della corda in maniera incontrollabile ed in cui la corda non faccia attrito sulla sua struttura portante. il discensore è collegato al maillon dell’imbraco con un moschettone con ghiera. la corda a valle del discensore deve essere inserita nel moschettone di rimando, in acciaio senza ghiera, e il tutto deve consentire di realizzare facilmente la chiave di bloccaggio;
  6. due bloccanti meccanici, di facile uso, uno denominato “ventrale” fisso collegato tra il maillon dell’imbraco ed il pettorale, uno “mobile” collegato al maillon dell’imbracatura cosciale con un cordino dinamico di diametro 9 (nove) mm. ed un moschettone a ghiera che collega il cordino al bloccante mobile;
  7. il pedale staffa, di lunghezza che sia comoda per l’allievo, può essere costruito con un cordino di diametro minimo 7 (sette) mm. o con fettuccia di buona fattura;
  8. e’ possibile l’utilizzo del bloccante da piede come ausilio nella progressione e non come strumento di sicurezza
  9. moschettoni con indicazione di carico di rottura minima di 22 kN, maillon di forma a delta o semirotondo in acciaio diametro minimo 10 mm.

Data l’attuale foggia delle imbracature speleo ad un unico attacco sul cosciale, la sns consiglia lachiusura con un maillon semirotondo avendo cura di rispettare la disposizione degli attrezzi: da destra a sinistra di chi l’indossa, bloccante ventrale, cordino di collegamento al bloccante mobile, moschettone di rimando, discensore, longe. per imbracature con due attacchi, attacco più interno, maillon a delta, bloccante ventrale collegato al pettorale, cordino di collegamento al bloccante mobile, attacco più esterno, maillon, moschettone di rimando, discensore, longe (sempre da destra a sinistra). le indicazioni sopra riportate, per motivi didattici, devono essere adottate anche dagli istruttori.Schema delle lezioni da effettuare durante i Corsi di Verifica per Istruttori Sezionale di Speleologia.
I candidati al Corso Verifica saranno tenuti ad eseguire delle manovre o prove pratiche con relativa spiegazione, sia in palestra che in grotta, riferendole sempre ad un Corso di Introduzione alla Speleologia.
Sarà richiesta la conoscenza di nozioni basilari delle attrezzature e tecniche per speleologia.

PALESTRA ESTERNA
Tematiche dell'esercitazione:

  • Descrizione degli attrezzi speleologici, loro posizionamento sull'imbraco, uso corretto degli stessi.
  • Armo delle pareti.
  • Salita e discesa con i bloccanti.
  • Inversione bloccanti / discensore.
  • Passaggio del frazionamento in salita e discesa.
  • Cambio Corda.
  • Progressione su corda con mezzi di emergenza.
  • Passaggio del nodo in salita e discesa..
  • Collegamento di più ancoraggi
  • Manovra di autosoccorso come da schede SNS.

GROTTA
Durante le prove in grotta verranno formate delle squadre, composte da candidati ed esaminatori; questi ultimi simuleranno un comportamento da allievi di un corso di introduzione, anche ponendo domande inerenti alla progressione ed alla formazione della cavità. Durante l'esercitazione verranno create situazioni anomale di progressione per valutare l'attenzione posta dall'esaminando verso "l'allievo". I candidati si alterneranno nell'armo della cavità, usando tutti gli accorgimenti necessari per una progressione in sicurezza.

NODI di cui si richiede la conoscenza

  • Nodo delle Guide con Frizione
  • Nodo Bolina semplice e doppio
  • Nodo del Soccorso
  • Nodo Inglese semplice e doppio
  • Nodo Farfalla

ACCERTAMENTO CULTURALE
I candidati dovranno sostenere un colloquio, comprendente i seguenti argomenti:

  • Orientamento esterno ed in grotta
  • Cenni di geologia e carsismo generale
  • Abbigliamento personale
  • Caratteristiche e limiti di sicurezza dei materiali per la progressione
  • Tecniche di Progressione

Norme transitorie