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Corsi Nazionali di Tecnica

(rif. art. 11 Regolamento SNS) - Aggiornamento 2014

Disposizioni e Schemi Attuazione Corsi Nazionali di Tecnica

 

Art.1
I Corsi Nazionali di Tecnica hanno lo scopo di fornire le conoscenze approfondite sugli aspetti
tecno-pratici e teorici che interessano l'attività speleologica.
L'obiettivo è formare il candidato nelle tecniche avanzate necessarie ad una progressione in grotta con capacità attive.
Art. 2
I Corsi Nazionali di Tecnica vengono proposti e organizzati dai Gruppi Grotte CAI e autorizzati dalla Sezione CAI a cui il Gruppo è collegato.
Il gruppo organizzatore deve inviare una richiesta scritta alla segreteria della SNS, entro i termini indicati dalla stessa, prima della convocazione dell'Assemblea Annuale del Corpo Docente della SNS; alle proposte devono essere allegati il programma di massima, la logistica, e la quota indicativa di spesa per la partecipazione degli allievi.
Tali proposte vengono vagliate in sede d'Assemblea, la quale ha la facoltà di approvarle, modificarle o respingerle; i Corsi approvati in Assemblea vengono inviati alla CCS per l'approvazione definitiva.
Art. 3
Il Direttore del Corso, appartenente agli INS, viene proposto dal Gruppo Organizzatore e nominato dall'Assemblea INS.
Gli Istruttori (INS, IS) disponibili a partecipare, quali docenti, devono far pervenire la loro disponibilità alla Segreteria della SNS entro due mesi dall'inizio corso e per conoscenza al Direttore del Corso il quale concorderà con la Direzione SNS la scelta del corpo docente.
Il Corpo Docente dovrà comunque essere presente nel rapporto minimo di 1 Istruttore per 3 allievi.
Art.4
Il Corso deve durare almeno 6 giorni pieni, di questi: almeno 3 giorni saranno occupati da esercitazioni in palestra e in almeno 2 verranno effettuate uscite in grotta.
Le esercitazioni in palestra e le uscite in grotta dovranno essere integrate da lezioni teoriche atte ad approfondire le conoscenze tecnico-culturali degli allievi; gli argomenti di tutte le lezioni da esporre durante il corso sono indicate in "Tematiche delle lezioni".
Art. 5
Al Corso potranno iscriversi Soci CAI che abbiano compiuto il quindicesimo anno di età e che risultino in regola con il tesseramento per l'anno in corso, e Non Soci CAI.
Per i minorenni sarà necessaria l'autorizzazione di tutti gli esercenti la patria potestà.
E' altresì opportuno che gli allievi abbiano frequentato un Corso di Introduzione alla Speleologia SNS/CAI.
Art. 6
Le domande di ammissione e le quote di partecipazione dovranno pervenire alla Segreteria del Corso entro i termini indicati dagli organizzatori.
Gli aspiranti allievi dovranno allegare alla loro domanda di iscrizione il proprio curriculum speleologico ed una foto tessera. Dovrà essere allegata inoltre la fotocopia dell'attestato di partecipazione al Corso di Introduzione se frequentato e, per i soci CAI, fotocopia della tessera con validità anno in corso.
Art. 7
È obbligatoria, da parte degli allievi, la presentazione al momento di inizio del Corso, di un certificato medico in corso di validità attestante l'idoneità psicofisica alla pratica speleologica. Coloro che non saranno muniti di tale certificazione non potranno accedere al Corso e verranno rimborsati di una somma corrispondente al 50% della quota di iscrizione.
Art. 8
Il numero massimo degli allievi verrà stabilito sulla base della disponibilità del Gruppo Grotte organizzatore e del numero di Istruttori presenti.
Art. 9
La conferma di effettuazione del Corso dovrà essere comunicata, in data antecedente l'inizio dello stesso a tutti gli interessati da parte del Direttore del Corso.
Le quote di coloro che non verranno accettati, saranno restituite, fatto salvo le spese di segreteria sostenute.
Art. 10
Gli allievi dovranno presentarsi al Corso, muniti di attrezzatura personale come descritta da scheda MTO, in buono stato e di attrezzatura ed abbigliamento per la progressione in grotta anche parzialmente allagata.
L'equipaggiamento personale dovrà comprendere anche una sacca d'armo completa.
Eventuale altro materiale necessario verrà specificato sulla cedola d'iscrizione; tutti i partecipanti dovranno essere dotati delle attrezzature richieste.
Durante tutto il periodo dell'esercitazione è indispensabile indossare il casco.
Art. 11
Il materiale di uso collettivo dovrà essere messo a disposizione dal Gruppo Organizzatore, il quale provvederà anche alla sistemazione logistica degli allievi e degli Istruttori.
Il Gruppo Organizzatore provvederà inoltre ad attivare copertura assicurativa degli allievi non soci CAI limitatamente al periodo di durata del Corso.
Art. 12
Il Direttore del Corso si accerterà personalmente, prima e durante lo svolgimento del Corso, che il materiale impiegato sia in perfetta efficienza e che siano state prese tutte le misure precauzionali possibili per lo svolgimento delle esercitazioni.
La frequentazione delle grotte e delle palestre sono attività che presentano dei rischi: la Scuola adotta tutte le misure precauzionali affinché nei vari ambiti si operi con ragionevole sicurezza. In ogni caso con l'adesione al Corso l'allievo deve essere reso consapevole che nello svolgimento dell'attività speleologica un rischio residuo è sempre presente e mai azzerabile.
Art. 13
Durante le esercitazioni, gli allievi dovranno attenersi alle direttive impartite dalla Direzione del Corso. Il Direttore potrà escludere dal Corso, in qualsiasi momento, coloro che mostrino incapacità ad adeguarsi alle norme di comportamento generale o lacune tecniche tanto gravi da compromettere l'efficacia didattica ed il grado di sicurezza delle esercitazioni.

Indicazioni di massima per l'organizzazione didattico-logistica del Corso
Per rendere più possibile proficuo il Corso si consiglia ai Gruppi Organizzatori di scegliere una sede logistica che si trovi ad una distanza ragionevole dalle palestre (30 minuti), e che sempre nelle vicinanze (distanza max 60 minuti compreso avvicinamento) ci siano un numero adeguato di grotte rispetto al numero dei partecipanti. Queste anche se di modeste profondità (tra i -100 ed i -150 m) meglio se risultano ben articolate e con più pozzi. Nella scelta della sede logistica si dovrà considerare la necessità di una sala per le lezioni attrezzata con videoproiettore, pc, lavagna a fogli di carta grandi, e quant'altro necessario allo svolgimento del Corso.
Le grotte, sede di esercitazione, dovranno presentare la più vasta gamma di difficoltà, non esclusa la risalita in roccia di modesti dislivelli e la progressione in grotta con acqua.
Durante tutto il periodo dell'esercitazione è indispensabile indossare il casco.
Dati gli obiettivi previsti dal Corso, e le finalità di approfondimento tecnico-pratico che esso si propone, ogni aspirante partecipante deve possedere le seguenti competenze acquisite in modo corretto:

  • Autonomia e completa tecnica di progressione individuale in grotta con diverse difficoltà tecnico-pratiche.
  • Buona conoscenza teorica ed esecuzione pratica delle manovre descritte nel Manuale Tecnico Operativo sezione A (si ricorda che la Sezione B prevede manovre che saranno insegnate durante questo Corso).
  • Buona capacità di esecuzione pratica e conoscenza di caratteristiche e uso specifico dei nodi riportati nella scheda del MTO.

Schema delle esercitazioni e delle lezioni da effettuare durante il Corso Nazionale di Tecnica
Tematiche di esercitazione come da schede MTO

Sezione A – Tecniche Base (verifica conoscenze)

  • Descrizione degli attrezzi speleologici, loro posizionamento sull'imbraco, uso corretto degli stessi
  • Armo delle pareti
  • Salita e discesa con i bloccanti
  • Inversione bloccanti/discensore
  • Passaggio del frazionamento in salita e discesa
  • Passaggio del nodo in salita e discesa
  • Cambi corda
  • Passaggio del frazionamento a pendolo in salita e discesa
  • Progressione su corrimano e traverso
  • Progressione su corda con mezzi di emergenza

Sezione B – Manovre di Autosoccorso (da apprendere al corso)

  • Recupero uomo a uomo con longe infortunato
  • Recupero uomo a uomo con longe del soccorritore
  • Recupero uomo a uomo con contrappeso e cordino ausiliario
  • Superamento del frazionamento in discesa con il ferito
  • Passaggio del nodo in discesa con ferito
  • Paranco semplice
  • Risalite con tecniche alpinistiche
  • Risalita in artificiale con trapano
  • Teleferiche

Nodi da scheda MTO – esecuzione, uso e caratteristiche

Tematiche delle lezioni

  • Materiali: caratteristiche e limiti di sicurezza
  • Abbigliamento personale, alimentazione, organizzazione di gruppo organizzazione di una uscita
  • Nozioni di base sulla geomorfologia delle grotte; caratteristiche delle rocce in relazione all'uso di diversi tipi di ancoraggi e loro interazione con i materiali
  • Valutazione delle morfologie della cavità e delle condizioni ambientali (zone di frana, zone idrologicamente attive, ecc.) nell'armo

 

Norme transitorie