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Esame di accertamento per Istruttori Nazionali di Speleologia

(rif. Art. 20 regolamento SNS) - Aggiornamento 2014

Disposizione attuazione dell'Esame per Istruttore Nazionale di Speleologia

Art. 1
Gli Esami di Accertamento per Istruttori Nazionali di Speleologia (INS) hanno lo scopo di valutare i candidati che desiderano contribuire allo sviluppo della SNS, assumendosi responsabilità didattica e direttive nei corsi da questa organizzati.
Art.2
Gli esami di Accertamento per Istruttori Nazionali di Speleologia sono proposti ed organizzati da
Gruppi Grotte CAI e autorizzati dalla Sezione CAI a cui il Gruppo è collegato.
Il gruppo organizzatore deve inviare una richiesta scritta alla Segreteria della SNS, entro i termini indicati dalla stessa, prima della convocazione dell'Assemblea Annuale del Corpo Docente della SNS; alle proposte devono essere allegati il programma di massima, la logistica e la quota indicativa di spesa per la partecipazione dei candidati.
Tali proposte vengono vagliate in sede d'Assemblea, la quale ha la facoltà di approvarle, modificarle o respingerle; gli Esami approvati in Assemblea vengono inviati alla CCS per l'approvazione definitiva.
Art. 3
Il Direttore dell'Esame, appartenente agli INS, viene proposto in accordo con la Direzione della Scuola, dal Gruppo Organizzatore e nominato dall'Assemblea INS.
Gli Istruttori (INS) interessati a partecipare in qualità di esaminatori, dovranno far pervenire la propria disponibilità alla Segreteria della SNS entro due mesi dall'inizio dell'Esame e per conoscenza al Direttore dell'Esame il quale concorderà con la Direzione SNS la scelta del corpo docente.
Il Corpo Docente dovrà essere presente nel rapporto minimo di 1 Istruttore per 2 candidati.
Il Direttore dell'Esame prepara, coordina e dirige lo svolgimento dell'Esame in collaborazione con la Direzione della SNS.
Art. 4
L'esame consiste in prove pratiche in palestra e in grotta; rilievo topografico e sua restituzione; esposizione di due lezioni di carattere speleologico scelte dal candidato, 1 di area tecnica ed 1 di area scientifica o didattica; un colloquio di cultura speleologica sugli argomenti indicati per l'accertamento culturale.
La durata dell'Esame è fissata in almeno 6 giorni pieni, di questi: 1 giorno sarà occupato da esercitazioni in palestra, in 2 si effettueranno uscite in grotta: una dedicata alle tecniche d'armo ed una all'esecuzione di manovre in ambiente (soccorsi, contrappesi, paranchi, ecc.). In 1 giornata verrà eseguita la prova di rilievo e relativa restituzione; 2 giorni saranno dedicati all'esposizione delle lezioni ed all'accertamento culturale.
Gli esaminandi saranno tenuti ad eseguire delle manovre o prove pratiche con relativa spiegazione, sia in palestra che in grotta, riferendole non solo ad un Corso di Introduzione alla Speleologia, ma a tutti i livelli dei Corsi ed Esami che la SNS organizza.
Il candidato dovrà esporre due lezioni, da lui scelte, di circa 30 minuti, una su temi a carattere scientifico-culturale o didattico ed una a carattere tecnico. Una lezione sarà adatta ad un corso di introduzione e l'altra ad un corso di altro livello. In caso di utilizzo di supporti didattici o tecnologici il candidato è tenuto ad organizzarsi preventivamente.
Gli esaminandi possono proporre anche altri temi inerenti la ricerca in grotta; la Commissione d'Ammissione si riserva la loro accettazione.
Si ricorda che la scelta dei temi della lezione dovranno essere indicati unitamente alla richiesta d'adesione all'Esame, la Commissione di Ammissione ha la facoltà di non accettare i temi proposti qualora li ritenga non pertinenti; in tal caso ne darà immediata comunicazione all'interessato, che dovrà procedere ad una diversa proposta.
Art. 5
All'esame possono iscriversi soci CAI che abbiano compiuto i ventitré anni di età e che risultino in regola con tesseramento CAI per l'anno in corso.
Possono accedere all'esame coloro che abbiano conseguito il titolo di IS da almeno due anni ( 2 anni dalla nomina).
Art. 6
La domanda di ammissione dovrà pervenire alla Segreteria SNS e per conoscenza al Direttore dell'Esame, almeno sessanta giorni prima della data d'inizio dell'Esame.
I candidati dovranno allegare alla loro domanda d'iscrizione il proprio curriculum speleologico firmato dal Presidente della Sezione CAI di appartenenza che attesta la regolare iscrizione alla Sezione, 2 fototessere, eventuali attestati di partecipazione ad altri Corsi SNS con l'indicazione del ruolo sostenuto (docente o discente), eventuali pubblicazioni a carattere speleologico.
La quota di partecipazione dovrà essere inviata alla Segreteria del Gruppo Organizzatore entro i termini indicati dal bando.
Art. 7
È obbligatoria, da parte dei candidati, la presentazione al momento d'inizio dell'Esame, di un certificato medico in corso di validità, attestante l'idoneità psicofisica alla pratica speleologica. Coloro che non saranno muniti di tale certificazione non potranno accedere all'Esame e verranno rimborsati di una somma corrispondente al 50% della quota d'iscrizione.
Art. 8
Per l'Esame viene costituita una Commissione di Ammissione formata dal Direttore e Segretario della SNS; dal Direttore dell'Esame e da minimo due INS nominati dall'Assemblea.
Compito della Commissione è di vagliare le domande pervenute; essa potrà, a suo insindacabile giudizio, accogliere o respingere le domande dei candidati non ritenuti idonei a sostenere l'Esame di INS, e/o chiedere ai possibili candidati informazioni aggiuntive utili alla valutazione dei requisiti d'accesso all'esame.
Art. 9
La conferma di effettuazione dell'Esame deve essere inviata in data antecedente l'apertura dello stesso a tutti gli interessati da parte del Direttore dell'Esame.
Art. 10
I candidati dovranno presentarsi all'Esame muniti dell'attrezzatura personale (come descritta da scheda MTO) in buono stato, di attrezzatura idonea per eseguire tutte le manovre descritte nell'MTO sezioni A- B- C e di abbigliamento per progressione in grotte anche parzialmente allagate.
L'equipaggiamento dovrà comprendere, oltre ad una sacca d'armo completa, tutti gli strumenti e i materiali necessari all'esecuzione del rilievo topografico ipogeo e alla sua restituzione.
Eventuale altro materiale necessario verrà specificato sulla cedola d'iscrizione; tutti i partecipanti dovranno essere dotati delle attrezzature richieste.
Art. 11
Il materiale di uso collettivo deve essere messo a disposizione dal Gruppo Organizzatore, il quale provvederà anche alla sistemazione logistica dei Candidati e degli Istruttori.
Art. 12
Il Direttore dell'Esame si accerterà personalmente, prima e durante lo svolgimento dello stesso, che il materiale impiegato sia in perfetta efficienza e che siano state prese tutte le misure precauzionali possibili per lo svolgimento delle esercitazioni.
La frequentazione delle grotte e delle palestre sono attività che presentano dei rischi: la Scuola adotta tutte le misure precauzionali affinché nei vari ambiti si operi con ragionevole sicurezza. In ogni caso con l'adesione al Corso l'allievo deve essere reso consapevole che nello svolgimento dell'attività speleologica un rischio residuo è sempre presente e mai azzerabile.
Art. 13
Durante le esercitazioni, i candidati dovranno attenersi alle direttive impartite dalla Direzione dell'Esame. Il Direttore potrà escludere, in qualsiasi momento, coloro che mostrino incapacità ad adeguarsi alle norme di comportamento generale tali da compromettere il grado di sicurezza delle esercitazioni.
Art. 14
Gli esiti delle prove verranno valutati da una Commissione di Accertamento, composta da almeno tre INS tra i quali verrà nominato un Presidente; ne fanno parte di diritto il Direttore e il Segretario della SNS.
Art. 15
Risulteranno idonei i candidati che avranno ottenuto giudizio positivo tanto nelle prove pratiche quanto in quelle orali, e che abbiano dimostrato una sufficiente capacità didattica.
I candidati che non superino le diverse prove potranno richiedere per iscritto le motivazioni alla Direzione della SNS entro 30 giorni dalla fine dell'esame.
Art. 16
Per la valutazione finale la Commissione di Accertamento terrà conto dei seguenti criteri: requisito primo e necessario per poter formulare una valutazione finale sarà la verifica che le conoscenze tecnico-pratiche del candidato risultino essere nella loro omogeneità saldamente acquisite. (dato che si tratta di competenze già necessarie al superamento dell'esame IS e quindi valutate in esso precedentemente).
Tutte le prove tecnico-pratiche quindi devono risultare complessivamente buone (diversamente sarà impossibile formulare un giudizio favorevole al superamento dell'esame); dato per scontato questo primo requisito, la valutazione finale sarà frutto di una sommatoria tra la cultura generale e l'attitudine e la consapevolezza del ruolo didattico che il candidato mostrerà di aver maturato, queste saranno valutate rispettivamente con un peso pari al 70% la prima (conoscenze culturali) e 30% la seconda (ruolo didattico).

Indicazioni di massima per l'organizzazione didattico-logistica
Per rendere più possibile proficuo l' Esame si consiglia ai Gruppi Organizzatori di scegliere una sede logistica che si trovi ad una distanza ragionevole dalle palestre (30 minuti), e che sempre nelle vicinanze (distanza max 60 minuti compreso avvicinamento) ci siano un numero adeguato di grotte rispetto al numero dei partecipanti. Queste anche se di modeste profondità (tra i -100 ed i -150 m) meglio se risultano ben articolate e con più pozzi. Nella scelta della sede logistica si dovrà considerare la necessità di una sala per le lezioni attrezzata con videoproiettore, pc, lavagna a fogli di carta grandi, e quant'altro necessario allo svolgimento dell'Esame.
Le grotte sede di esercitazione dovranno presentare, nel loro insieme, la più vasta gamma di difficoltà, non esclusa la risalita in roccia e la progressione in grotta con acqua.
Durante tutto il periodo dell'esercitazione è indispensabile indossare il casco.

I partecipanti per accedere all'esame dovranno possedere le seguenti competenze acquisite in modo corretto e completo:

  • Autonomia e completa tecnica di progressione in grotta, in qualsiasi circostanza e con qualsiasi difficoltà tecnico-pratica che si possa incontrare nella progressione di cavità.
  • Consolidata conoscenza e competenza nella tecnica d'armo, dei materiali in essa coinvolti e occorrenti e della sua valutazione e realizzazione. Consolidata conoscenza teorica ed esecuzione pratica delle manovre descritte nel Manuale Tecnico Operativo parte A – B – C (si ricorda che la parte D contiene varianti ed integrazioni valide come ulteriore bagaglio personale, ma non utilizzabile nell'iter formativo della SNS).
  • Conoscenza dei metodi del rilievo e sua restituzione.
  • Appropriate conoscenze culturali riguardante le tematiche speleologiche.

Schema delle esercitazioni e delle lezioni da effettuare durante le prove d'Esame per Istruttore di Speleologia

Tematiche dell'esercitazione come da schede MTO
Sezione A - Tecniche Base

  • Descrizione degli attrezzi speleologici, loro posizionamento sull'imbraco, uso corretto degli stessi
  • Armo delle pareti
  • Salita e discesa con i bloccanti
  • Inversione bloccanti/discensore
  • Passaggio del frazionamento in salita e discesa
  • Passaggio del nodo in salita e discesa
  • Cambi corda
  • Passaggio del frazionamento a pendolo in salita e discesa
  • Progressione su corrimano e traverso
  • Progressione su corda con mezzi di emergenza

Sezione B - Manovre di Autosoccorso

  • Recupero uomo a uomo con longe infortunato
  • Recupero uomo a uomo con longe del soccorritore
  • Recupero uomo a uomo con contrappeso e cordino ausiliario
  • Superamento del frazionamento in discesa con il ferito
  • Passaggio del nodo in discesa con ferito
  • Paranco semplice
  • Risalite con tecniche alpinistiche
  • Risalita in artificiale con trapano
  • Teleferiche

Sezione C – Manovre Avanzate

  • • Paranco con cordino ausiliario semi mobile
  • • Contrappeso su corda tesa e su corda scarica
  • • Uscita di pozzo dopo il contrappeso

Al candidato potrebbe anche essere richiesta la realizzazione ed esecuzione di paranchi con attrezzi meccanici d'emergenza.

Nodi da scheda MTO – esecuzione,uso e caratteristiche

Tematiche per l'Accertamento Culturale
Gli esaminandi dovranno sostenere un colloquio, comprendente i seguenti argomenti:

Aspetti riguardanti la gestione di corsi nazionali, di aggiornamento e approfondimento:

  • Aspetti burocratici, regolamento e disposizioni di attuazione
  • Responsabilità giuridiche e norme comportamentali dell'Istruttore
  • Modulistica SNS
  • Coperture assicurative

Aspetti didattici:

  • Comunicazione didattica e sue prassi. Gestione dei gruppi e metodologie di intervento  di essi
  • Metodi e strumenti per preparare, realizzare e presentare una lezione: tipi di lezioni e loro uso, software informatici, metodologie espositive, ecc.

Aspetti di tecnica e sicurezza:

  • Materiali tecnici per speleologia, caratteristiche e limiti di sicurezza
  • Attrezzature e tecniche che hanno segnato l'evoluzione della progressione in grotta.
  • Tecniche di progressione efficace (individuali e di gruppo) anche in riferimento alle tecniche di arrampicata
  • Conoscenza di materiali tecnici per l'alpinismo e soccorso
  • Nozioni basilari di tecniche alpinistiche
  • Primo Soccorso e modalità di allertamento CNSAS

Tematiche culturali relative a corsi nazionali, corsi di aggiornamento e corsi di approfondimento culturale:

  • Abbigliamento personale, alimentazione
  • Orientamento esterno ed in grotta
  • Elementi di cartografia: coordinate geografiche e chilometriche, quote, lettura di una carta, ......
  • Rilievo topografico: conoscenze generali sugli strumenti di rilievo, tecniche e modalità di acquisizione ottimale dei dati, tecniche e modi di restituzione, cenni su software di acquisizione e restituzione dati
  • Nozioni di base di geologia: litologie (rocce sedimentarie, ignee e metamorfiche) e tettonica (pieghe, faglie e fratture)
  • Conoscenze approfondite di carsismo, speleogenesi, e nozioni di idrologia: chimica del processo carsico classico, litologie carsificabili, morfologie carsiche in superficie ed in grotta, depositi secondari in grotta (tipologie di speleotemi, sedimenti), struttura ed evoluzione di un sistema carsico, cavità epigeniche e ipogeniche, elementi strutturali e litologici nei processi di speleogenesi, tipologie di acquiferi
  • Biospeleologia: nozioni basilari su flora e fauna di grotta, loro classificazione e caratteristiche peculiari di adattamento.
  • Nozioni approfondite sulle zone carsiche e cavità più importanti della regione di competenza del candidato
  • Nozioni di base sulle principali aree carsiche e grotte d'Italia.
  • Cenni su sistemi carsici nel mondo
  • Cenni su cavità e speleogenesi in litologie non classiche: vulcanospeleologia, glaciospeleologia
  • Cenni sulla speleosubacquea
  • Cenni di speleologia urbana
  • Cenni su tecniche scientifiche per lo studio delle grotte: datazioni di concrezioni, palinologia, sedimentologia, monitoraggio microclimatico, tracciamenti
  • Cenni di Meteorologia: comportamenti base dei sistemi carsici a più ingressi
  • Cenni di paleontologia e archeologia con riferimenti al comportamento da attenersi in caso di ritrovamenti
  • Protezione delle grotte: cenni su rischi di inquinamento antropico, impatto dell'attività
  • speleologica sull'ambiente e sua minimizzazione
  • Cenni di fotografia ipogea
  • Metodologie esplorative
  • Cenni su gestione di dati e catasti
  • Storia della Speleologia: elementi fondamentali
  • Conoscenza approfondita sulla storia della SNS CAI, sulla struttura degli OTTO e sul ruolo della CCS
  • Organizzazione Speleologica in Italia: cenni sulle associazioni nazionali, le federazioni, i gruppi

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

Manuali di riferimento basilari:

  • Manuale di speleologia – collana i Manuali del CAI - n. 9
  • Manuale Tecnico Operativo (MTO) – SNS CAI
  • Resistenza dei materiali speleo alpinistici – Commissione Tecniche e Materiali del CNSA, Centro Nazionale Speleologico M.Cucco
  • Alpinismo su Roccia – collana i Manuali del CAI 16
  • Manuale di rilievo ipogeo, F.Bagliani, M.Comar, F.Gherbaz, G.Nussdorfer – Regione FVG

Manuali di approfondimento Tecnico - Culturale - Scientifico consigliati:

  • I Materiali per l'alpinismo e le relative norme –collana i Manuali del CAI n. 15
  • Tecniche di Grotta – G.Badino – SSI – Erga Edizioni
  • Techniques de la spéléologie alpine – G.Marbach, B.Tourte – Expé
  • Manuale pratico di Speleologia - Touring Club Italiano Milano
  • SSI Manuale di Speleologia Longanesi
  • Montagna da vivere Montagna da conoscere – collana i Manuali del CAI
  • Manuale Didattico del Club Alpino Italiano – CONI, CAI – CONI-Scuola dello Sport
  • 50 anni di speleologia della scuola CAI – SNS CAI
  • Geologia e carsismo – A. Rosset, D. Sartoro, B. Grillo – Unione Speleologica Pordenonese, CAI Pordenone

Testi di approfondimento generale:

  • Grotte e Forre, tecniche speciali di autosoccorso – G.Antonini, G.Badino – Erga Edizioni
  • La catena di assicurazione – CIMT V-FVG - CAI
  • Speleologia scientifica ed esplorativa – G.E.Melegari – Calderini
  • I Fiumi della notte – M.Vianelli – Bollati Boringhieri
  • Le caverne e l'uomo – G.Rossi Osmida – Longanesi
  • Fisica del clima sotterraneo – G. Badino – Memorie dell'Istituto Italiano di Speleologia, 1995)
  • L'Abisso – F.Sauro, Vivalda
  • L'antro del Corchia o Buca d'Eolo – F.Utili – Nuove Direzioni
  • Il Fondo di Piaggiabella – G.Badino – Erga Edizioni
  • Grotte e storie dell'Asia Centrale – La Venta – Centro Editoriale Veneto
  • Gli abissi italiani – G.Badino, R.Bonelli - Zanichelli
  • La gouffre de la Pierre Saint Martin – H.Tazieff – Artaud
  • Jusqu'au fond du gouffre – C.Queffelec – Stock
  • Operation -1000 – J.Cadoux, J.Lavigne, G.Mathieu, L.Potié – Jeanne Laffitte
  • Padirac ou l'aventure souteraine – G.De Lavaur – Ed. Jeanne Laffitte
  • Atlas des grands gouffres du monde – P.Courbon, C.Chabert – UIS, FFS
  • Les Abimes – E.A.Martel
  • 2000 grotte – E.Boegan, L.V.Bertarelli – TCI

Testi di narrativa e Riviste

  • Le Radici del Cielo – A.Gobetti – CDA
  • Una Frontiera da immaginare – A.Gobetti – CDA
  • L'ombra del tempo – A.Gobetti – CDA
  • Il respiro delle grotte – N. Russo – Ediciclo
  • Trent'anni sottoterra – N.Casteret – Martello
  • Negli abissi della terra – M.Siffre – Rusconi
  • Speleologia – SSI
  • Spelunca – FFS
  • Spéléo – Expè
  • Kur – La Venta
  • Progressione – CGEB
  • Grotte - GSP

Materiale Online

  • Progetto Power Point SSI - Il progetto power point della Società Speleologica Italiana offre 57 lezioni in ppt coprendo tutti i maggiori temi della speleologia, realizzate dai maggiori esperti in ogni settore. Per scaricare liberamente le lezioni si deve accedere e registrarsi al sito sopra indicato.
  • Fisica delle grotte - Archivio La Venta
  • Speleogenesi e carsismo - Speleogenesi e morfologia dei sistemi carsici in rocce carbonatiche. In: Parise M., Inguscio S. e Marangella A. (Eds.), Atti del 45° Corso CNSS-SSI di III Livello di Geomorfologia carsica by 
  • Glaciospeleolologia
  • Vulcanospeleolologia 

 

Norme transitorie